Non molto tempo fa, su una rivista online (Punto informatico) ho letto una notizia a mio avviso fantasmagorica dal titolo: Londra approva le carte d'identità biometriche.
Cosa è la biometria bè lo si puo leggere nel sito wikipedia in cui si definisce la biometria come la scienza che ha come oggetto di studio la misurazione delle variabili fisiologiche o comportamentali tipiche degli organismi, attraverso metodologie matematiche e statistiche.
Senza soffermarci ulteriormente su definizioni veniamo al dunque, a Londra tutti gli abitanti entro e non oltre il 2010 dovranno registrare impronte digitali e foto dell'iride. I dati saranno immagazzinati in un database nazionale e a ciascun cittadino verrà rilasciata una smart card identificativa.
Fino a qui tutto regolare... ma già c'e' e sicuramente ci sarà qualcuno che torcerà il naso come ad esempio i membri del comitato No2ID.
Onestamente se il problema si soffermasse sulla sicurezza dei database potrei essere parzialmente daccordo...ma poi mi chiedo: Le banche che database usano? Il Comune? I corpi militari? Fatemi capire perchè i loro DataBase sono "sicuri" o comunque non sono presi di mira? Qual'e' la differenza tra i DataBase che verranno usati piuttosto che quelli gia usati? Mmmm forse perchè verranno progettati ex-novo e non saranno rattoppati come quelli "vecchi"? Aimè proprio non capisco...
Poi se invece le motivazioni in questione sono falsi moralismi o ipocrisie beh il disocorso cambia! Commento più sentito e devo dire in voga con i tempi è "siamo controllati dal grande fratello", trasmissione a mio avviso demenziale... ma il problema qual'e'? Che sappiano che sei stato in un Hotel con l'amante e magari (avveneristico purtroppo) hai pagato con impronta digitale? O che sei andato allo stadio hai sfondato il cranio ad un tifoso avversario e ti intercettano con una scansione della retina?
Se una persona si comporta in modo non dico esemplare, ma civilmente corretto, che problemi può avere se i suoi dati contraddistintivi sono memorizzati in un DB? Onestamente la mia mente non arriva a capire... o forse non vuole capire... ora io mi chiedo quando lo faranno anche in Italia?
Forse la paura è che si possa "beccare" subito un malfattore? O ancora meglio che si possa "beccare" subito un truffatore? O magari di avere l'opportunità di snellire seriamente molte pratiche e scartoffie legali?
Beh provate voi ad immaginare, per esempio, il trauma che può avere una persona ad entrare negli uffici postali per pagare una bolletta e dover solo mettere il codicedella bolletta e un dito su un apparecchietto...madonna mia e cosi per tutte quelle transazioni comprese le scartoffie per l'immigrazione...rischieremo di averetroppo tempo per noi... già credo sia questo il "vero problema".