Anche quest'anno è arrivato il momento di aprire i cortili...
e il sito della "Repubblica Salentina" ne parla cosi:
Il 18 maggio 2008 si terrà la quattordicesima edizione della manifestazione "Cortili aperti" promossa dalla Città di Lecce e organizzata dall'Associazione Dimore Storiche sez. Puglia.
La città svela la sua più intima bellezza. Ventuno i palazzi che si aprono per accogliere nel proprio cuore gli incantati visitatori dei "Cortili aperti", puntuale appuntamento primaverile. Un percorso lungo le vie del centro storico ma, solo per questo giorno, con la possibilità di varcare le soglie degli antichi palazzi che le costeggiano, di poterne ammirare i cortili, gli angoli di natura che i signori di un tempo amavano ritagliarsi nel cuore della città. Una passeggiata domenicale ormai attesa da tanti, mattina e pomeriggio (dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 20) in giro a sbirciare all'interno dei palazzi cittadini, ad ammirare balconi e rampicanti, terrazze, fontane, statue, portoni, scale, a conoscere la storia e, magari immaginarne altre.
Via Umberto I, via Palmieri, via Idomeneo, via Francesco Antonio d'Amelio, via Libertini, via Antonio Galateo, corso Vittorio Emanuele II, via Paladini, via dei Conti di Lecce, e altre ancora, il lungo percorso di "Cortili Aperti" che quest'anno prevede anche numerosi concerti all'interno delle dimore storiche organizzati dal Conservatorio di Lecce e dalla sezione di Ceglie Messapica, dai dipertimenti di Musica Antica, Strumenti a fiato, Strumenti a corde.
Sono tredici i "Cortili in musica", fra i 21 complessivamente aperti, divisi in quattro itinerari.
Il primo itinerario, che attraversa quattro luoghi, parte dalla chiesetta si San Leucio (via Francesco Antonio d'Amelio), aperta quest'anno per la prima volta. Qui il Conservatorio di musica, Dipartimento di Musica Antica, a mezzogiorno presenta l'Ascendit Deus in jubilatione, Liturgia dell'Ascensione - Coro Gregoriano "Cum Jubilo". La maestra Patrizia Durante dirige: Anna Lucia Albano, Doriana De Giorgi, Viviana De Giorgi, Enrica Negro, Stefania Patavia, Pamela Pinto, Marinella Rizzo, Serena Scarinzi, Maria Scogna, Sara Valli.
Il dipartimento di strumenti a corde cura invece il programma pomeridiano all'ombra del cortile "Veneziano" di palazzo Casotti, in via Umberto I. Qui alle 18:30, la chitarra classica di Giuseppe Mangia esegue brani di Ponce e Terrega.
Gli splendidi balconcini di palazzo Guido, in via Conte Gaufrido, fanno da cornice, alle 11:00, lle "Fantasie d'opera" del duo di fiati Teobaldo Scardino ed Emanuele cacciatore.Al calar del sole, l'austerità di palazzo Della Ratta, uno dei più imponenti del centro storico, in via Idromeneo, è ammorbidita dalle note di Braccialdi, Mozart, Verdi, eseguite dal quintetto di fiati "Climax" (Gianluigi De Pascalis, flauto; Matteo Mazzetta, oboe; Mino Tafuro, clarinetto; Alfonsino Greco, corno; Dario Catanzano, fagotto).
Sono tre i luoghi del secondo itinerario che, alle 18:30, con le musiche di Teleman eseguite da un quartetto di violini, accoglie il tramonto nell'elegante cortile di palazzo Dell'Antoglietta (via Leonardo Prato). Apre il suo cortile quest'anno palazzo Palmieri (via Palmieri), che si fa palcoscenico per "Scene da un ballo Settecentesco", a cura del laboratorio di danze storiche, in collaborazione con la Società di Danza di Lecce (alle 12:30 o alle 19:00, l'orario è ancora incerto). Questo secondo itinerario sonoro si chiude a palazzo Apostolico Orsini, in via Libertini, dove tra scale e la singolare fontana, un quartetto di sassofoni, a mezzogiorno, esegue musiche di G. Pierne, J.B. Singelee, S. Joplin, Antonio Frascerra, Gabriele Trianni.
Sono tre i cortili del terzo itinerario, che inizia alle 10:30 da palazzo Palombi, in corso Vittorio Emanuele, al cospetto di uno splendido balcone, un quartetto di flauti dolci: Anna Lucia Albano, Francesca Sivalli, Gabriella Greco, Gianluca Milanese, e un duo di traversieri: Marinella Prontera, Paola Tommasi. Il laboratorio di Canzonette rinascimentali, soprani, contralti (Antonella Marzi, Stefania Patavia, Serena Scarinzi, Daniela Serafino) e flauti dolci (Anna Lucia Albano, Francesca Sivalli, Gianluca Milanese) diretti da Tina Patavia, alle 11:15 impreziosisce la storia di palazzo di Secly-Galante, l'ultima dimora di Maria d'Enghien, contessa leccese, poi principessa di Taranto e regina di Napoli. Il settecentesco palazzo Rollo, in corso Vittorio Emanuele, alle 11:30, ospita i fiati di Ceglie Messapica, e le musiche di Horovitz e Jacob.
Per il quarto itinerario, nella dimora storica di palazzo Guarini, in via Marco Basseo, alle 11:00 un duo di sassofono e arpa (Duilio Ingrosso e Francesca Cavallo) suona musiche di A. Holi, C. Salsedo, J. Crumpholtz. A seguire, un duo di arpe, Rita Zingariello e Carmela Cataldo, e le musiche di A. Quate, N.Rota, R. Planel. Si chiude il percorso in piazzetta Tancredi, nel cortile dell'ex Convento dei Carmelitani, che ospiota oggi il Rettorato dell' Università del Salento, alle 12:00 con un concerto dui flauti, "Fortunae flatus", e le musiche di Amoroso, Bach, Charpentier.
Gli altri cortili cher svelano le proprie meraviglie sono quelli di palazzo Gorgoni, in via Idomeneo, dove c'è pure palazzo Fazzi - Ravenna (oggi Memmo), in via d'Amelio ci sono i portoni di palazzo Martirano - Ayroldi e di palazzo Martirano. Un ingresso scenografico, in via Dasumno, accoglie i visitatori di palazzo de Raho, da via Galateo, infine, si accede al cinquecentesco palazzo Saraceno, che si estende fino a piazzetta Duca D'Atene.
Ciauz alla prossima